Camomilla, amaranto e chia per dire addio alla faccia scura del lunedì mattina

Vi capita mai? È lunedì mattina, il cielo è coperto e l’abbondante cena di famiglia della sera prima si è fatta sentire con una notte non proprio riposante. Vi aspetta una settimana piena e il prossimo fine settimana è ancora troppo lontano. È una di quelle giornate in cui solo i superpoteri di chia e amaranto possono venire in vostro soccorso!

Vi capita mai? È lunedì mattina, il cielo è coperto e l’abbondante cena di famiglia della sera prima si è fatta sentire con una notte non proprio riposante. Vi aspetta una settimana piena e il prossimo fine settimana è ancora troppo lontano. È una di quelle giornate in cui solo i superpoteri di chia e amaranto possono venire in vostro soccorso!

I grani di amaranto sono ricchi di preziose sostanze nutritive e vitali. Il nome “amaranto” deriva dal greco “amàranthos” e significa “immortale”; un aggettivo che la dice lunga su questa pianta. La coltivazione dell’amaranto è tra le più antiche al mondo. Il chicco delle meraviglie era infatti coltivato già oltre 3000 anni fa da Inca e Aztechi. Del resto è una pianta che tutti possono coltivare: l’amaranto si adegua perfettamente anche al nostro balcone.

Senza contare che i suoi grani sono anche privi di glutine. Chi, quindi, ha problemi di intolleranza al glutine troverà nell’amaranto un fido alleato. Si tratta inoltre di un alimento che apporta minori carboidrati rispetto ai cereali e mantiene a lungo il senso si sazietà. L’amaranto fornisce acidi grassi essenziali, come omega 3 e 6, fondamentali per il nostro organismo in quanto non può produrli da sé e deve quindi assumerli tramite l’alimentazione. Inoltre contiene diversi preziosi amminoacidi e presenta un tenore proteico elevato che ne fa un’ottima sostanza apportatrice di proteine per vegetariani e vegani. Al contrario dei cereali tradizionali, l’amaranto contiene grandi quantità di lisina, una sostanza preziosa per la salute della pelle e la forza delle ossa. Anche magnesio, calcio e ferro sono presenti in quantità generose nell’amaranto. È incredibile ciò che la natura abbia regalato a questi chicchi!

In cucina l’amaranto è apprezzato per il suo sapore simile alla noce, che viene meravigliosamente esaltato da molti piatti. Si può gustare cotto come contorno, nelle zuppe, preparato come hamburger vegetale, in insalata o soffiato e sparso sul muesli la mattina! L’amaranto si può acquistare nei negozi di alimenti bio, nei negozi di prodotti biologici o in supermercati ben forniti. Ora, lo trovate anche da RAUSCH! Non è solo con l’alimentazione che questo chicco fa bene!

La linea curativa alla camomilla e amaranto integra perfettamente il nostro classico, ovvero lo shampoo alla camomilla, che ora è stato arricchito anche con estratti di   amaranto e quillaia saponaria per rendere i vostri capelli ancora più belli . Si prende cura dolcemente anche dei capelli danneggiati con un effetto riparatore che si fa notare per la lucentezza. Il trattamento ristrutturante conferisce ai capelli più elasticità donando alla loro struttura forza e lucentezza visibili. Un vero toccasana anche per i capelli che sono stati per esempio sottoposti a colorazioni troppo frequenti!

Provatelo sotto la doccia! Sentite come il cuoio capelluto è coccolato da ogni goccia? Godetevi questo risveglio. Sfregate una piccola quantità di shampoo tra le mani e applicatela sui capelli: la schiuma si distribuisce praticamente da sé. Una coccola morbida e delicata che vizia il cuoio capelluto. Un po’ come andare dal proprio parrucchiere preferito. Fate seguire lo shampoo dal profumato balsamo all’amaranto e vi ritroverete trasportati come per magia in un centro benessere.
Ricordate di non asciugare i capelli con il phon a temperatura troppo alta. Per donare alla capigliatura più volume, asciugare sempre dalla nuca verso la fronte assaporando il profumo delicato che si spande nel bagno. Siete pronti per l’acconciatura! Ebbene sì, nonostante tutto è ancora lunedì mattina ma avete scongiurato l’avvento di un potenziale bad hair day!

Ora avete bisogno solo di una buona colazione, o “Zmorge”, come ci piace chiamare in Svizzera il primo pasto della giornata! A tal proposito vi consigliamo di assaggiare i semi di chia, così ricchi di sostanze nutritive! Sapevate che la chia è della stessa famiglia della salvia?  Un’altra pianta davvero benefica per l’organismo, che si può trovare nei nostri prodotti curativi. Qui è possibile consultare ulteriori informazioni sulla pianta delle meraviglie: la salvia.

I piccoli semi di chia provengono dall’America meridionale e centrale e ormai fanno bella mostra di sé a casa di tutte le persone che hanno un atteggiamento consapevole verso la propria salute. Per i Maya i semi di chia erano un alimento basilare oltre che un rimedio curativo. I semi presentano infatti un elevato tenore di antiossidanti, calcio, potassio, ferro e acidi grassi omega 3 e 6. Grazie a tali proprietà i semi di chia fanno parte dei cosiddetti “superfood”: cibi superiori ad altri alimenti in virtù del loro contenuto di sostanze nutritive.

Ecco la nostra ricetta per un porridge sano che regala un piacevole senso di sazietà.

    Per una porzione:
    1 cucchiaio di olio di cocco
    40 g di fiocchi di avena
    20 g di semi di chia
    1dl di latte (per es. di mandorla, di riso o vaccino)
    1 cucchiaino di cacao puro in polvere
    1 spruzzata di sciroppo d’agave
    ½ banana
    5 fragole

Far scaldare l’olio di cocco in una padella. Aggiungere i fiocchi d’avena e farli tostare leggermente finché non prendono un po' di colore rilasciando il loro gradevole profumo. Versare i semi di chia e continuare a tostare per qualche secondo. Aggiungere quindi il latte e far sobbollire lievemente a fiamma bassissima per alcuni minuti. Mescolare continuamente! Incorporare il cacao in polvere e una spruzzata di sciroppo d’agave. Togliere dal fuoco e mettere da parte. Tagliare a fettine la banana e le fragole. Disporre il porridge in una ciotola e decorarlo con la frutta. Chi lo desidera, può aggiungervi delle scaglie di mandorle tostate. Buon appetito!

La chia ha un effetto estremamente benefico sui livelli ematici di glucosio e rallenta la trasformazione dei carboidrati in zuccheri. In tal modo l’energia si sprigiona lentamente nell’organismo, mantenendo più a lungo il senso di sazietà. Sono peculiarità che ben si sposano con le esigenze degli sportivi e dei diabetici ma che risultano ottimali per tutte le persone che hanno una vita attiva professionale, scolastica o familiare.

Si pensi per esempio ai genitori: per le neo-mamme e i neo-papà, consigliamo un ottimo metodo salvatempo. Alla sera disporre il composto sopra descritto senza frutta in un barattolo del tipo di quelli usati per le conserve e mescolare bene. Disporre sopra la frutta e chiudere bene il barattolo prima di riporlo nel frigorifero! Durante la notte i fiocchi d’avena e i semi di chia si ammorbidiscono amalgamandosi bene con il latte, cosicché il giorno dopo si ha una colazione prelibata già bella e pronta. È un’ottima soluzione anche per pendolari e studenti: il contenitore è comodo da portare con sé e potrà essere consumato quando si va al lavoro.

Il lunedì mattina ora non fa più paura, vero? Buona settimana a tutti!