La camomilla: una pianta tuttofare, utile in ogni momento della vita

Ricordate ancora il profumo dell’infuso bollente di camomilla quando, da piccoli, annusavate la tazza fumante? Le nostre mamme sapevano bene cosa ci voleva per il mal di gola e il naso colante. La camomilla è un vero rimedio tuttofare. Per la pelle e i capelli fa davvero miracoli, ma il suo utilizzo si spinge oltre i confini della cura di bellezza. Che lo si utilizzi come rimedio interno o esterno, la camomilla può curare molti disturbi e molte malattie.

Ricordate ancora il profumo dell’infuso bollente di camomilla quando, da piccoli, annusavate la tazza fumante? Le nostre mamme sapevano bene cosa ci voleva per il mal di gola e il naso colante.

La camomilla è un vero rimedio tuttofare. Per la pelle e i capelli fa davvero miracoli, ma il suo utilizzo si spinge oltre i confini della cura di bellezza. Che lo si utilizzi come rimedio interno o esterno, la camomilla può curare molti disturbi e molte malattie.

Preparata in infuso e grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, aiuta a combattere il raffreddore, il mal di gola, la difficoltà  di deglutizione (e molti altri disturbi di cui vi parliamo qui di seguito). La cosa migliore è preparare una bella teiera, metterla vicino al letto o sulla scrivania e sorseggiare continuamente. Chi mantiene sempre la gola umettata, non dà più alcuna chance di vita ai batteri e avverte presto un beneficio. Se amate i sapori più dolci, aggiungete un po’ di miele o di sciroppo d’agave.

In caso di raffreddore o disturbi simili, aiutano anche i fumenti prima di andare a letto. A tal fine, mettere in una ciotola della camomilla essiccata, di quella che si trova in bustina al supermercato o sfusa nei negozi bio o in farmacia, e aggiungere acqua bollente. Mettersi quindi con la testa sopra la ciotola coprendosi il capo e le spalle con un panno umido e inalare profondamente i vapori per cinque-dieci minuti (o fintanto che non si percepisce un beneficio). Soprattutto in caso di malattie da raffreddamento più serie come sinusiti, naso tappato o angina, i vapori di camomilla possono lenire il dolore e aiutare l’organismo a riprendersi più velocemente.

Se soffrite di acne o di qualche impurità della pelle, ogni tanto concedetevi per un paio di giorni di seguito un trattamento serale con i vapori di camomilla. Non dimenticate di struccarvi prima! Il calore del vapore apre i pori e la camomilla può intervenire, con la sua azione antinfiammatoria, a distendere la pelle impura e lenire le irritazioni. Vedrete presto i foruncoli ridursi visibilmente e così potrete sfoggiare una pelle perfetta nelle foto di famiglia al battesimo di vostro figlio.

Per chi desidera realizzare da solo il proprio rimedio a base di camomilla concentrata, proponiamo qui una ricetta semplice per una tintura di camomilla. Per uso esterno, si può utilizzarlo per tamponare le punture di zanzara che prudono (in estate è una vera benedizione) oppure si può impiegarlo diluito per il bagno o per trattare eczemi e altri disturbi della pelle. Potete anche metterne un paio di gocce nella vostra crema da viso preferita.

La tintura si presta anche ad un uso interno, ma in questo caso è consigliato solo agli adulti.  Potete usarlo diluito per le infiammazioni della bocca o fare dei gargarismi per trattare le malattie da raffreddamento. Persino il mal di denti si calma un po’ se si fanno regolarmente degli sciacqui con un bicchiere di acqua calda e alcune gocce di estratto di camomilla. Tutto questo praticamente a costo zero e grazie a un rimedio naturale fatto in casa. Fantastico, no?

Ricetta:

Riempite per metà un barattolo di vetro con coperchio a vite con la camomilla. Versate del liquore “Doppelkorn” (acquavite di grano con tenore alcolico pari ad almeno 38 Vol-%).

Continuate a versare fintanto che il liquore non ricopre bene le erbe e quindi chiudete il barattolo.

Lasciate riposare il composto da due a sei settimane in un luogo caldo. Prenderà un colore sempre più intenso.

È tempo di filtrare: posizionate un filtro di quelli che si usano per il caffè su un secondo barattolo in vetro e versate il composto attraverso il filtro. Gocciolerà lentamente nel barattolo.

Travasate il tutto in una bottiglia dal vetro scuro e chiudetela bene. 

Applicate un’etichetta che indichi il contenuto della bottiglia e la data in cui è stato prodotto. Se conservato in luogo fresco e buio, il distillato dura almeno un anno.

 

 

Potete assumere da dieci a 15 gocce del composto, due-tre volte al giorno salvo diversa indicazione da parte del vostro medico, farmacista o naturoterapista.

Torniamo tuttavia alla nostra camomilla e al suo potere curativo, come se non bastassero tutti i benefici già citati. La camomilla è infatti efficace anche come agente detox! Le proprietà disintossicanti della camomilla sono note da secoli e secoli, già da ben prima della comparsa di questo termine inglese utilizzato, appunto, per indicare un processo di disintossicazione. La camomilla era infatti impiegata già in precedenza per la sua efficacia purificante. Grazie alla sua azione drenante, la camomilla purifica il sangue e aiuta l’organismo a liberarsi dalle tossine. Può essere d’aiuto persino in caso di dolori causati da malattie reumatiche e gotta.

È inoltre estremamente efficace per i disturbi dello stomaco e dell’intestino. Un infuso di camomilla lenisce il dolore addominale di grandi e piccoli. Chi sente di aver messo a dura prova il proprio stomaco, può bere una tazza di camomilla a piccoli sorsi per sentirsi presto meglio. Anche in caso di dissenteria, stitichezza e flatulenza si può ricorrere alla camomilla. Attenua il dolore e i crampi e ha un effetto antibatterico.

Meglio ricordare sempre, tuttavia, che la camomilla non deve mai finire negli occhi! I sottili filamenti dei suoi fiori irritano moltissimo gli occhi. Ecco perché è bene non utilizzarla mai per combattere un’irritazione oculare.  Qui  potete scoprire i nostri prodotti a base di camomilla.