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Partner nella buona e nella cattiva sorte

RAUSCH AG KREUZLINGEN aiuta le persone colpite dalla catastrofica esplosione di Beirut.

Il 4 agosto 2020, una violenta esplosione avvenuta nel porto di Beirut distrugge gran parte della città. Nel giro di pochi secondi, 300 000 persone si ritrovano da un momento all’altro senza una casa. Queste persone hanno perso la propria abitazione, i propri effetti personali e, in alcuni casi, anche i propri cari. L’export manager di RAUSCH Robert Kahn conosce molto bene Beirut. Proprio un anno fa, all’inizio dei disordini del 17 ottobre 2019, è stato in Libano per l’ultima volta per discutere di persona con i partner di vendita la strategia di commercializzazione dei prodotti RAUSCH.

Subito dopo aver saputo della catastrofe, Robert contatta immediatamente i partner commerciali della Food and Drug Cooperation (FDC) per sapere come stanno. Nonostante l’azienda non sia stata colpita direttamente, molti dei suoi collaboratori hanno perso i propri cari. Scosso dall’accaduto, Robert offre il proprio aiuto. In accordo con il reparto Management di RAUSCH e FDC, viene decisa la consegna di 24 000 bottiglie di shampoo RAUSCH in un container marittimo. Con l’aiuto di altri sostenitori, si intende preparare un pacco per offrire un contributo diretto e rapido alle persone colpite.

 

Noi di RAUSCH non vogliamo abbandonare gli abitanti del Libano e forniamo un contributo fondamentale in questa situazione di emergenza.

Tensioattivi: come proteggere la pelle.

Cosa sono i tensioattivi?

I tensioattivi appartengono alla categoria delle cosiddette «sostanze detergenti» e sono fra i composti chimici più diffusi in contesto domestico. I tensioattivi consentono la rimozione di particelle di sporco dalla biancheria, dalla pelle, dalle stoviglie o da altre superfici. Infatti, i tensioattivi sono in grado di unire efficacemente lo sporco grasso non idrosolubile alle molecole d’acqua, favorendone il distacco dalle superfici. Per una detersione profonda, i tensioattivi svolgono quindi un ruolo di primaria importanza in numerosi prodotti cosmetici come shampoo, docciaschiuma, creme e trucchi. La loro azione può essere tuttavia più o meno aggressiva. Si consiglia quindi di operare una scelta consapevole dei prodotti detergenti.

 

Perché i tensioattivi sono al centro di critiche?

Alcuni tensioattivi presentano un potere detergente molto elevato, ma in alcuni casi possono aggredire il mantello acido protettivo della pelle. La pelle diventa più permeabile a sostanze esterne e, in alcuni punti, reagisce diventando secca e squamosa. Anche le mucose possono risentirne: il noto bruciore agli occhi è un tipico sintomo concomitante. Soprattutto per quanto riguarda i cosmetici è quindi importante utilizzare prodotti con tensioattivi delicati, in modo da non irritare la pelle. Come è possibile riconoscerli? In linea generale si può dire che se la schiuma prodotta è tanta, siamo i presenza di tensioattivi prevalentemente aggressivi, mentre ad esempio i tensioattivi derivati dallo zucchero o dal cocco producono meno schiuma, ma sono più delicati sulla pelle.

 

Quali tensioattivi vengono usati nei prodotti di RAUSCH?

Noi di RAUSCH utilizziamo tensioattivi particolarmente delicati, prodotti a partire da materie prime rinnovabili e ideali per la pulizia e la cura dei capelli e del cuoio capelluto.

 

Estratto di quillaia

(Quillaja saponaria extract) contiene una percentuale elevata di saponine, acido ossalico, acido quillaico,  sostanze amare e amido. Si tratta di una sostanza attiva detergente naturale, ottenuta da RAUSCH secondo il proprio un metodo di estrazione.

 

Sodio lauriletere solfato

Un tensioattivo di qualità e delicato a base di olio di palma (Elaeis guineensis L.) e olio di cocco (Cocos nucifera L.) Mass Balance*, con un contenuto elevato di acidi grassi saturi, ad es. acido laurico (44%), acido miristico (17%) e acido palmitico (8%). Sostanza detergente anionica dall’azione delicata. Non deve essere confuso con il sodio lauril solfato (appartenente alla categoria dei tensioattivi aggressivi), che è particolarmente controindicato per le pelli sensibili.

 

Tensioattivi da zucchero

(Lauryl Glucoside) è prodotto dall’amido di mais (Zea mays L.) e dall’olio di cocco (Cocos nucifera L.). Sostanza detergente non ionica particolarmente delicata.

 

* Quale membro attivo del «Roundtable of Sustainable Palm Oil» (RSPO) utilizziamo esclusivamente Sodio lauriletere solfato (INCI: Sodium Laureth Sulfate) certificato Mass Balance e sosteniamo quindi direttamente la produzione sostenibile di olio e burro di palma certificati. Grazie allo stretto contatto con fornitori selezionati di materie prime, al continuo scambio e al nostro perseverare nel ricorrere esclusivamente a fonti sostenibili, siamo riusciti a raggiungere uno standard del tutto nuovo.

 

 

«Sono un fan di marchio RAUSCH»

La presente intervista di Thomas Griesser è stata pubblicata il 13 ottobre 2020 nel St. Galler Tagblatt.

 

Da tre anni è delegato del Consiglio di Amministrazione di RAUSCH AG KREUZLINGEN. Ora si mette temporaneamente nei panni del CEO. Perché?

Rolf G. Schmid: sono un fan di questa marca, i prodotti mi piacciono. In questi ultimi tre anni ho potuto conoscere bene la famiglia Baumann a capo dell’azienda. La scorsa primavera Marco Baumann è uscito dal Consiglio di Amministrazione e in seguito Lucas Baumann ha rinunciato al ruolo di CEO. La famiglia e l’azienda si trovano quindi in una situazione in cui necessitano di sostegno. Io sono pronto ad aiutarle.

 

Ha già rivestito il ruolo di CEO ad interim nella Svizzera orientale, presso l’azienda di nobilitazione tessile Cilander a Herisau, del cui Consiglio di Amministrazione è oggi presidente.

È stato un anno e mezzo fa, quando Vincenzo Montinaro si è ritirato dalla carica di direttore. Ho assunto il ruolo per circa sei mesi, finché non è subentrato Burghard Schneider, il suo successore. È stata un’esperienza positiva.

 

RAUSCH sottolinea la Sua esperienza nell’industria dei beni di consumo, ottenuta nei 20 anni alla guida del Gruppo Mammut Sports, che opera nel settore degli sport alpinistici. Ma gli articoli per l’outdoor hanno ben poco a che vedere con i prodotti per la cura dei capelli. Come crede che possa funzionare?

Mammut vende cappelli per coprire testa e capelli (ride). È vero, i tratti in comune non sono molti. Non sono un esperto di prodotti, ma non devo per forza esserlo, fortunatamente RAUSCH vanta un sufficiente numero di collaboratori e collaboratrici con esperienza pluriennale. Il mio compito è conoscere la situazione, i canali di distribuzione, i clienti. Ed è proprio quello che faccio.

 

Perché RAUSCH ha bisogno di una soluzione ad interim e non c’è invece un successore pronto a rilevare la carica dell’ex CEO Lucas Baumann?

Non è così facile trovare il candidato o la candidata giusti. Lucas Baumann desidera intraprendere un nuovo percorso professionale e noi non siamo ancora pronti. Con la mia persona però abbiamo trovato una soluzione temporanea e io non sono una figura nuova all’interno dell’azienda. Quale delegato del Consiglio di Amministrazione ho potuto farmi un’idea abbastanza chiara anche delle attività operative.

 

Quanto durerà il Suo impegno in veste di CEO ad interim?

Abbiamo avviato una selezione professionale di candidati. Può rivelarsi una procedura lunga, ma non è da escludere un colpo di fortuna. Resterò il tempo necessario. Successivamente tornerò a concentrarmi sul mio mandato di delegato del Consiglio di Amministrazione di RAUSCH.

 

RAUSCH si aspetta che un manager esterno professionalizzi ulteriormente l’azienda. In quali ambiti?

Da un lato per quanto riguarda la digitalizzazione. Vogliamo digitalizzare i processi e pertanto renderli più rapidi ed efficienti. C’è ancora molto potenziale nell’automatizzazione della produzione. Poi c’è anche Internet come ulteriore canale di distribuzione. Non pensiamo solo alla creazione di un online shop, ma anche ai nostri partner commerciali che vendono sempre di più online. Per fare questo hanno bisogno di maggiori informazioni, video per i canali social media e molto altro.

 

Sotto quali aspetti può migliorare RAUSCH?

Nella sostenibilità. Possiamo ad esempio fare di più per quanto riguarda gli imballaggi e il processo di produzione. Non parlerei tanto di diventare migliori, perché i nostri prodotti sono già molto naturali, ma le esigenze dei nostri clienti cambiano e dobbiamo restare al passo. Il nostro reparto Sviluppo costituisce un ottimo punto di partenza.

 

Quali altre competenze deve avere il nuovo direttore o direttrice?

Esperienza dirigenziale in una PMI, preferibilmente a gestione famigliare. Una società di questo tipo funziona in modo diverso rispetto a un’azienda posseduta in forma anonima da terzi. Inoltre, sarebbe ideale una certa affinità con il mercato dei cosmetici o almeno con l’industria dei beni di consumo. Il nuovo CEO deve anche parlare tedesco e avere una certa dose di «svizzerità». Deve infine rispettare e supportare i valori, la cultura e il trattamento che RAUSCH riserva ai propri collaboratori e collaboratrici.

 

Negli ultimi anni il fatturato è aumentato, ma i margini sono sotto pressione. Come reagisce RAUSCH?

La pressione sui margini è una problematica del nostro settore. La pressione è esercitata dalla grande distribuzione e i prezzi sono tendenzialmente in calo. Per questo, grazie a un’ottimizzazione dei processi e a un maggiore grado di automatizzazione vogliamo migliorare la nostra efficienza e produrre linee più ampie.

 

Dove intendete venderle?

Vogliamo orientarci sempre di più all’export. La quota di prodotti destinata all’esportazione è già ben oltre il 50 percento, ma c’è ancora molto potenziale all’estero. Grazie a tematiche quali swissness e sostenibilità siamo al passo coi tempi e possiamo ottenere buoni risultati.

 

Subito dopo l’inizio della crisi del coronavirus, RAUSCH ha sviluppato un nuovo prodotto disinfettante con estrema velocità. Perché ha smesso altrettanto rapidamente?

Abbiamo ideato il prodotto e lo abbiamo immesso sul mercato in un momento in cui il disinfettante scarseggiava. L’alcool, la materia prima, l’avevamo già e volevamo contribuire a contrastare questa carenza. Ora però l’allarme è rientrato. La nostra è stata un’iniziativa limitata nel tempo.

 

Come ha saputo RAUSCH far fronte alla crisi causata dal coronavirus?

Molto bene. Abbiamo avuto la fortuna che i nostri principali canali di distribuzione quali farmacie, rivenditori specializzati e Coop sono sempre rimasti aperti. Non abbiamo registrato alcun calo sostanziale. Il 2020 dovrebbe presentare un fatturato simile a quello dell’anno precedente.

 

Lei usa lo shampoo RAUSCH?

Certamente.

 

E per le Sue escursioni in montagna continua a equipaggiarsi con articoli Mammut, anche se nel 2016 ha abbandonato il Consiglio di Amministrazione a seguito di un conflitto?

Non me ne sono andato per un conflitto. Nel Consiglio di Amministrazione avevamo semplicemente opinioni divergenti riguardo alla visione aziendale e alla futura strategia. La passione per un prodotto resta però intatta, anche quando non si fa più parte dell’azienda. Per questo continuo a usare articoli Mammut, ma non solo. Utilizzo anche articoli outdoor della marca svedese Fjällräven, quella con la volpe rossa.

 

Questo perché fa parte del Consiglio di Amministrazione della società madre Fenix Outdoor?

Esattamente. E perché si tratta di prodotti di qualità.

 

Rolf G. Schmid (61 anni) è stato alla guida del Gruppo svizzero Mammut Sports per 20 anni, finché nel 2016 ha lasciato il Consiglio di Amministrazione di comune accordo. Da allora Schmid ha assunto mandati in vari consigli di amministrazione. Presiede il Consiglio di Sorveglianza dell’azienda di nobilitazione tessile Cilander di Herisau e siede nel Consiglio di Amministrazione di Mobiliar, Mobility e Fenix, un gruppo che riunisce diversi marchi outdoor. Dal 2017 è delegato del Consiglio di Amministrazione di RAUSCH AG KREUZLINGEN.

Cinque consigli per una capigliatura più folta

I capelli fini sono solitamente un tratto genetico. Far uscire il meglio dalle proprie radici è tuttavia possibile. Attenzione però: i capelli fini abbisognano di cure particolari perché i lavaggi, il pettine, la spazzola e il calore del phon tendono a strapazzarli. Molte sono inoltre le persone che si affidano ai prodotti sbagliati. Cure troppo pesanti privano i capelli di volume, mentre un’attenzione insufficiente li rende secchi ed elettrici. Per fortuna, oggi ci sono diverse possibilità di notevole efficacia e di grande aiuto.

Le cause all’origine di capelli estremamente sottili

È innanzitutto fondamentale che le persone con capelli fini e tendenti ad assottigliarsi scoprano i motivi all’origine di tale problema. Spesso si tratta per esempio di una carenza di vitamine e oligoelementi importanti per l’organismo come zinco, vitamina B etc. (cfr. caduta dei capelli e cause). Anche un’eccessiva cura dei capelli può ripercuotersi negativamente su questi ultimi. Lavaggi troppo frequenti, l’uso del phon, prodotti sbagliati, l’eccessivo ricorso alla piastra e alle tinte e acconciature che mirano a conferire molto volume, possono attirare in una spirale che conduce a un continuo assottigliamento del capello. Per chi ne è colpito il problema si trasforma in un vero cruccio. La maggior parte degli interessati si rassegna al fatto che non ci siano speranze di miglioramento e non si prende nemmeno la briga di andare in farmacia o da un dottore. Non c’è motivo, tuttavia, di abbandonare le speranze. Voi stesse potete fare molto!

Analisi personalizzata della struttura capillare

Il primo passo è un’analisi dettagliata del cuoio capelluto. È troppo secco? Troppo grasso? Può respirare? È ben irrorato dal sangue? Consultate uno specialista! Il personale dei negozi specializzati è preparato e propone regolarmente delle analisi del capello. Anche noi siamo lieti di aiutarvi – scriveteci.

Qualche consiglio per la cura dei capelli fini:

Scegliete accuratamente prodotti delicati e ben tollerati che garantiscano una detersione dolce;

Non eccedete con la cura e lo styling (anche se le tentazioni sono tante). Lo styling e le cure eccessive chiudono i pori e appesantiscono inutilmente i capelli

Non lavate i capelli più di 2-4 volte alla settimana: il contatto troppo frequente con l’acqua fa gonfiare il capello facendogli perdere la sua naturale tenuta

In caso di cuoio capelluto grasso o tendente a divenire rapidamente tale, ricorrete a prodotti sgrassanti (per esempio l’argilla e la varech vésiculeux ). Spesso è d’aiuto anche un prodotto detox che disintossica il cuoio capelluto restituendogli il suo naturale equilibrio

Assumete per un determinato periodo un integratore per rinforzare i follicoli e promuovere la crescita. All’occorrenza consultate a tal proposito un medico (solitamente sono sufficienti all’inizio 3 mesi di cura).

Come si può vincere la sfida di una corretta cura dei capelli fini?

Com’è noto ad alcuni, in Svizzera cresce la pianta giusta per ogni tipo di capello. Per il caso specifico è indicata la malva, il cui estratto contiene preziose sostanze mucillaginose e vitamine in grado di conferire subito ai capelli volume, sostanza e lucentezza naturale senza appesantirli. Ecco come conferire nuova forza vitale ai capelli fini e spenti con soli tre prodotti:

La  RAUSCH LINEA VOLUMIZZANTE alla malva è costituita da un trio imbattibile di prodotti che ridonano sostanza ai capelli senza far loro perdere morbidezza. Lo rinforza il capello fin dal primo utilizzo. L’estratto di fiori di tiglio garantisce una detersione particolarmente dolce anche con un impiego quotidiano. Non irrita gli occhi ed è quindi molto ben tollerato anche dai più piccoli. Il della stessa linea conferisce ai capelli fini e deboli un volume che dura a lungo, accompagnato da una setosa brillantezza. Il prezioso estratto di fiori di malva è qui combinato alle gemme di tiglio, al miglio e alla rhodiola rosea. Il terzo elemento del trio è lo SPRAY VOLUMIZZANTE alla malva , leggero come una piuma. L’efficacia della cura è anche in questo caso garantita dalla combinazione dei principi attivi malva e miglio. Entrambi i componenti proteggono e rinforzano la struttura del capello dopo il lavaggio. Il pantenolo idrata il capello e lo protegge dal calore del phon. Provateli!

 

8 cose da sapere sulla salvia

La salvia è una pianta medicinale da non sottovalutare. È considerata un vero e proprio superfood con una forte azione antibatterica e antinfiammatoria. RAUSCH sfrutta le sue preziose proprietà nella LINEA LUCENTEZZA ARGENTEA alla salvia. Questi prodotti sono studiati appositamente per soddisfare le esigenze dei capelli biondi o grigi, che possono ingiallire in modo antiestetico. Allo stesso tempo, gli oli essenziali della salvia donano al capello un profumo fresco e naturale. Vi sveliamo perché la salvia è così speciale e i diversi utilizzi a cui si presta.

1. Semi di salvia come superfood

Ci sono oltre 800 diversi tipi di salvia, la maggior parte dei quali provengono dall’Europa meridionale, dall’America del Nord o dall’Asia occidentale. Attualmente tutti parlano di una particolare parte della salvia: la chia, che altro non è che i semi della «salvia hispanica», chiamata anche «salvia vischiosa». Questo seme è un cosiddetto «superfood» perché è fonte di preziosi antiossidanti, oltre a essere ricco di calcio, potassio, ferro e acidi grassi Omega-3 e Omega-6.

2. La salvia assicura un alito fresco

Quando il comune dentifricio ancora non esisteva, si era soliti arrotolare una foglia di salvia attorno all’indice, massag-giando i denti e le gengive. Così si uccidevano i batteri, si eliminava la placca, si rinforzavano le gengive e si rinfrescava l’alito: un bello stratagemma da usare anche oggi qualora abbiate dimenticato a casa il dentifricio.

3. La salvia allevia i sintomi del raffreddore

Raffreddore in vista? Le proprietà antinfiammatorie della salvia donano sollievo. Noi consigliamo di bere una semplice tisana alla salvia con miele e succo di limone. Il miele riveste l’esofago e protegge le parti infiammate e la vitamina C del limone rafforza il sistema immunitario. La tisana può essere bevuta o usata per fare dei gargarismi. Dà grande sol-lievo in caso di tosse, mal di gola, infiammazione delle gengive, delle tonsille, della faringe, della laringe e per tutte le altre malattie da raffreddamento.

4. La salvia allevia i disturbi femminili

Crampi mestruali, vampate di calore o problemi nell’interruzione dell’allattamento. Molte donne hanno sperimentato che, in questi casi, grazie alle proprietà antispasmodiche e antisudorifiche della salvia, un infuso di questa pianta può dare sollievo.

5. La salvia aiuta a dimagrire

La salvia contiene importanti sostanze amaricanti e polifenoli che aiutano a regolare la digestione, a stimolare il metabo-lismo e a ridurre il sovrappeso.

6. La salvia svolge una gradevole azione rinfrescante

La salvia si presta anche all’uso esterno. Ora in estate un pediluvio con foglie di salvia può svolgere un’azione rinfre-scante e prevenire la sudorazione eccessiva.

7. La salvia allevia il dolore provocato dalle punture di insetti

Contro le fastidiose punture di zanzare, tafani, api e vespe esiste un semplice rimedio casalingo. Basta strofinare una foglia di salvia fra le dita e applicarne il succo sulla puntura. In alternativa, è anche possibile applicare le foglie intere sulla puntura e coprire con un panno. Dopo circa due ore, il prurito dovrebbe essere scomparso.

8. La salvia aiuta in caso di herpes

Primo soccorso in caso di herpes e impurità della pelle: sfruttate le proprietà antibatteriche della salvia picchiettando un po’ di tintura di salvia sulla parte interessata. Vedrete che i fastidiosi sintomi scompariranno rapidamente e in modo delicato.

La forza della salvia

Da erbe selezionate a mano, RAUSCH estrae i principi attivi naturali della salvia e dona al capello idratazione, vitalità e tonicità. L’olio e l’estratto di salvia svizzera, oltre all’aloe vera, garantiscono capelli biondi o grigi magnificamente brillanti. Provare per credere!

Qual è la differenza fra cosmesi seminaturale e cosmesi completamente naturale?

La dott. Katharina Alder, responsabile della divisione ricerca e sviluppo presso RAUSCH, ci fornisce la risposta. Sa infatti molto bene cosa si cela dietro al concetto di cosmesi seminaturale e cosa la distingue da quella completamente naturale.

 

Cosa si cela dietro i cosmetici seminaturali e qual è la differenza rispetto a quelli completamente naturali?
Noi di RAUSCH vogliamo informare i nostri consumatori e per questo abbiamo approfondito l'argomento intervistando la nostra responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo.

Cosa si intende oggi con 'cosmetici naturali'?
I cosmetici naturali sono quei prodotti in cui vengono utilizzati solo ingredienti completamente naturali e non vengono impiegate sostanze sintetiche. Di conseguenza, la selezione delle materie prime disponibili è limitata.

Che cos'è il cosiddetto "greenwashing" nel settore dei prodotti cosmetici tradizionali?
Greenwashing significa che i prodotti cosmetici tradizionali, che non contengono alcuna percentuale significativa di ingredienti vegetali, ottengono una "patina di credibilità ambientale". Questo può verificarsi sulla confezione e anche nelle campagne pubblicitarie. Il consumatore ha la sensazione che si tratti di un prodotto con ingredienti naturali, sebbene forse ne contenga solo pochi milligrammi.

Nel campo dei cosmetici non certificati, ci sono differenze nella percentuale di ingredienti naturali?Assolutamente sì. Ci sono enormi differenze. Molti dei citati prodotti "greenwashing" non contengono alcuna percentuale significativa di ingredienti naturali. In questo caso gioca un ruolo fondamentale la commercializzazione. 
E ci sono prodotti seminaturali che in realtà contengono una percentuale significativa di sostanze naturali. Per i produttori è molto importante utilizzare principi attivi naturali, ma che non lo sono al 100% per vari motivi, tra cui ad esempio la tollerabilità. Per questo non rientrano tra i cosmetici naturali certificati. Anche RAUSCH è tra questi.

 

Quali sono i fattori di successo di RAUSCH nella cura dei capelli?
RAUSCH mise en premier lieu sur la compatibilité et l'efficacité des produits. La confiance que nous témoignent nos clients de ce fait le confirme depuis plus de 125 ans. Parfois des ingrédients naturels comme les huiles essentielles provoquent de fortes allergies; c'est pourquoi nous avons opté en pareil cas pour des compositions synthétiques, qui sont nettement mieux tolérées par la peau. Mais nous recourons abondamment aux «bonnes» substances de la nature – le client le remarque rapidement après avoir commencé à utiliser nos lignes de soins.
 

Perché RAUSCH non aspira a nessuna certificazione?

Con ingredienti completamente naturali non raggiungiamo con i nostri prodotti la qualità che il cliente si aspetta da noi! Per i motivi sopra menzionati, quali la tollerabilità e l'efficacia, non vogliamo rinunciare a ingredienti tradizionali e provati, che forse non sono naturali al 100% o che hanno un'origine naturale ma sono stati trattati sinteticamente. 

Ma il vantaggio competitivo è dato proprio da questa differenza! Un agente tensioattivo per lavaggio con base naturale al 100% non possiede l'accuratezza di pulizia come i tensioattivi che sono utilizzati da RAUSCH.

 

Che cosa ha in più uno shampoo RAUSCH, che gli altri shampoo non hanno?
Uno shampoo RAUSCH unisce in sé una tollerabilità ottimale sulla pelle, delicati ingredienti vegetali e un'efficacia eccellente. Donerà salute a lungo al vostro cuoio capelluto, e i vostri capelli saranno meravigliosi, folti e splendenti allo stesso tempo.